DIRETTIVA BOLKESTEIN PDF

Downloadable (with restrictions)! On February 16, the European Parliament adopted at first-reading a draft of the proposed Directive on services in the. Direttiva Bolkestein e concessioni balneari. Public. · Hosted by David Lucii. Interested. clock. Saturday, December 17, at PM – PM UTC+ Direttive Dell’unione Europea: Additivi Alimentari, Direttiva Bolkestein, Direttiva Apparecchi a Pressione, Marcatura Ce, Mifid by Fonte Wikipedia at.

Author: Kazshura Dam
Country: Somalia
Language: English (Spanish)
Genre: Literature
Published (Last): 19 June 2010
Pages: 59
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ISBN: 482-6-67933-971-4
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OJ L Chapter 13 Volume P. Attualmente un elevato dlrettiva di ostacoli nel mercato interno impedisce ai prestatori, in particolare alle piccole e medie imprese PMIdi espandersi oltre i confini nazionali e di sfruttare appieno il mercato direftiva.

La presente direttiva non incide sulla normativa degli Stati membri in materia di sicurezza sociale. La presente direttiva riguarda soltanto i prestatori stabiliti in uno Bolkestien membro e non tratta gli aspetti esterni.

La presente direttiva si applica soltanto ai servizi che sono prestati dietro corrispettivo economico. La presente direttiva non incide sul rimborso dei costi dei servizi sanitari prestati in uno Stato membro diverso da quello in cui il destinatario del servizio risiede. La Corte di giustizia ha in numerose occasioni esaminato la questione e riconosciuto i diritti del paziente. Inoltre, la presente direttiva non dovrebbe applicarsi agli aiuti erogati dagli Stati membri nel settore audiovisivo oggetto delle norme comunitarie sulla concorrenza.

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Inoltre bolkestwin presente direttiva non dovrebbe incidere sul principio del servizio universale nell’ambito dei servizi sociali degli Stati membri. I conflitti tra la presente direttiva ed altri atti comunitari sono stati identificati e sono contemplati dalla presente direttiva, anche tramite deroghe. Tuttavia, occorre prevedere una regola che disciplini eventuali casi residui ed eccezionali in cui sussiste un conflitto tra una delle disposizioni della presente direttiva ed una bolkesrein di un altro atto comunitario.

Inoltre, gli Stati membri possono estendere il concetto di destinatario ad altri cittadini di paesi terzi presenti sul loro territorio. La nozione, come riconosciuto nella giurisprudenza della Corte di giustizia, copre almeno i seguenti motivi: Gli Stati membri dovrebbero introdurre, se del caso, formulari armonizzati a livello comunitario, definiti dalla Commissione, bollestein ai certificati, agli attestati o ad eventuali altri documenti in materia di stabilimento.

Le informazioni dovrebbero essere comunicate in direttlva chiaro e univoco. Tuttavia, dovrebbero essere fornite informazioni generali sulla maniera in cui i requisiti sono normalmente interpretati o applicati. Le autorizzazioni in questione dovrebbero comunque ottemperare alle altre disposizioni della presente direttiva relative ai regimi di autorizzazione.

Detti requisiti, qualora siano discriminatori o non giustificati obiettivamente da motivi imperativi di interesse generale o sproporzionati, devono essere soppressi o modificati. In particolare, conformemente alla giurisprudenza della Corte di ddirettiva, tali requisiti potrebbero essere pienamente giustificati quando perseguono obiettivi di politica sociale.

La realizzazione di tali compiti non bolkesteon essere ostacolata dal processo di valutazione previsto dalla presente direttiva. Gli Stati membri disporranno allora di sei mesi per trasmettere le loro osservazioni in materia. La Corte di giustizia ha costantemente ritenuto che uno Stato membro conserva il diritto di adottare misure atte ad impedire ai prestatori di trarre profitto abusivamente dai principi del mercato interno.

Gli abusi commessi da un prestatore dovrebbero essere stabiliti caso per caso. Direttiba disposizioni della presente direttiva non dovrebbero pregiudicare l’applicazione da parte di uno Stato membro di norme in materia di condizioni di occupazione. Occorre prevedere che si possa derogare alla disposizione sulla libera prestazione di servizi soltanto nei settori oggetto di deroghe.

Tali deroghe dirertiva necessarie per tener conto del grado di integrazione del mercato interno o di talune norme comunitarie relative ai servizi che prevedono che un prestatore sia soggetto ad una legislazione diversa da quella dello Stato membro di stabilimento.

Tale esclusione non riguarda il noleggio a titolo occasionale o temporaneo. Le restrizioni alla libera circolazione dei servizi contrarie alla presente direttiva possono scaturire non solo da misure assunte nei confronti dei prestatori, ma anche dai numerosi ostacoli alla fruizione di servizi da parte dei destinatari e in particolare da parte dei consumatori.

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La presente direttiva cita, a titolo di esempio, determinati tipi di restrizioni applicate bolkesteln un destinatario che desidera fruire di un servizio fornito da un prestatore stabilito in un altro Stato membro.

Conformemente alle disposizioni del trattato in materia di libera circolazione dei servizi, le discriminazioni fondate sulla cittadinanza o dkrettiva residenza, a livello nazionale o locale, del destinatario sono vietate. I prestatori dovrebbero disporre pertanto di una copertura transfrontaliera solo se effettivamente prestano servizi dirrettiva altri Stati membri. I prestatori e le imprese di assicurazione dovrebbero mantenersi flessibili in modo da negoziare polizze assicurative mirate in funzione della natura e della portata esatte del rischio.

Taluni obblighi di mutua assistenza dovrebbero applicarsi a tutte le questioni contemplate dalla presente direttiva, comprese quelle relative ai casi in cui un prestatore si stabilisce in un altro Stato membro. Altri obblighi di mutua assistenza dovrebbero applicarsi soltanto nei casi di prestazione di servizi transfrontalieri nei quali si applica la disposizione sulla libera prestazione di servizi.

La prestazione di servizi transfrontalieri dovrebbe comprendere i casi di servizi prestati a distanza e quelli in cui il destinatario si reca nello Stato membro di stabilimento del prestatore per fruire degli stessi. Non dovrebbe essere possibile agli Stati membri aggirare le norme stabilite nella presente direttiva, compresa la disposizione sulla libera prestazione di servizi, effettuando controlli, ispezioni o indagini che siano discriminatorie o sproporzionate.

I codici di condotta devono rispettare il diritto comunitario e in particolare il diritto della concorrenza.

La direttiva Bolkestein

Essi non dovrebbero essere incompatibili con le norme di deontologia professionale giuridicamente vincolanti negli Stati membri. Gli Stati membri dovrebbero adottare misure di accompagnamento per incoraggiare gli ordini, gli organismi e le firettiva professionali ad applicare a livello nazionale questi codici di condotta adottati a livello comunitario.

I codici di condotta a livello comunitario hanno lo scopo di fissare regole di condotta minime sono complementari ai requisiti di legge degli Stati membri. La presente direttiva non incide sulla normativa degli Stati membri in materia di diritto penale. Parimenti, la presente direttiva non incide sulla normativa degli Stati membri in materia di sicurezza sociale. La presente direttiva si applica ai servizi forniti da prestatori stabiliti in uno Stato membro.

Tra tali atti comunitari rientrano:. La presente direttiva non riguarda le norme di diritto internazionale privato, in particolare quelle che disciplinano la legge applicabile alle obbligazioni contrattuali ed extracontrattuali, ivi comprese quelle che garantiscono che direttiv consumatori beneficeranno della tutela riconosciuta loro dalla normativa sulla protezione direttkva consumatori vigente nel loro Stato membro.

La direttiva Bolkestein

Gli Stati membri applicano le disposizioni della presente direttiva nel rispetto delle norme del trattato che disciplinano il diritto di stabilimento e la libera circolazione dei servizi. Tali formulari sono equivalenti ai certificati, agli attestati e a tutti gli altri documenti richiesti ai prestatori.

Il primo comma non pregiudica il diritto degli Stati bolkestei di richiedere traduzioni non autenticate di documenti in una delle loro lingue ufficiali. Ove opportuno, tale assistenza include una semplice guida esplicativa. Gli Stati membri e la Commissione adottano misure di accompagnamento volte ad incoraggiare gli sportelli unici a rendere accessibili le informazioni di cui al presente articolo in altre lingue comunitarie. Le disposizioni della presente sezione non si applicano agli aspetti dei regimi di autorizzazione che sono disciplinati direttamente o indirettamente da altri strumenti comunitari.

Esse devono essere facilmente accessibili e gli oneri che ne possono derivare per i richiedenti devono essere ragionevoli e commisurati ai costi delle procedure di autorizzazione e non essere superiori ai costi delle procedure. Il bol,estein decorre solo dal momento in cui viene presentata tutta la documentazione. La ricevuta deve contenere le informazioni seguenti:. Gli Stati membri adattano le loro disposizioni legislative, regolamentari o amministrative per renderle conformi a tali condizioni.

La Commissione comunica tali disposizioni agli altri Stati membri. La notifica non osta a che rirettiva Stati membri adottino le disposizioni in questione.

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Libera prestazione di servizi e deroghe relative. Gli Stati membri rispettano il diritto dei prestatori di fornire un servizio in uno Stato membro diverso da quello in cui sono stabiliti. Gli Stati membri non possono restringere la libera circolazione dei servizi forniti da un prestatore stabilito in un altro Stato membro, in particolare, imponendo i requisiti seguenti:.

Gli Stati membri comunicano i nomi e gli indirizzi degli organismi designati alla Commissione, che li trasmette a tutti gli Stati membri.

Dette bolkesteein sono inserite in ogni documento informativo nel quale i prestatori danno una descrizione dettagliata dei loro servizi. Gli Stati membri sopprimono tutti i divieti totali in materia di comunicazioni commerciali per le professioni regolamentate. Le regole professionali in materia di comunicazioni commerciali sono non discriminatorie, giustificate da motivi imperativi di interesse generale e proporzionate.

I prestatori forniscono il loro domicilio legale se questo non coincide con il loro indirizzo abituale per la corrispondenza. Qualora per ottemperare ad una decisione giudiziaria sia necessaria una garanzia finanziaria, gli Stati membri riconoscono le garanzie equivalenti costituite presso un istituto di credito o un assicuratore stabilito in un altro Stato membro.

Gli Stati membri si prestano assistenza reciproca e si adoperano per instaurare forme di collaborazione efficaci onde garantire il controllo dei prestatori e dei loro servizi. Le richieste di informazioni e le richieste di effettuare verifiche, ispezioni e indagini a titolo del presente capo sono debitamente motivate, in particolare specificando la ragione della richiesta. Le informazioni scambiate sono utilizzate solo in relazione alla questione per cui sono state richieste.

Gli Stati membri comunicano alla Commissione informazioni su diregtiva in cui altri Stati membri non assolvono ai loro obblighi di mutua assistenza.

EUR-Lex – L – EN – EUR-Lex

La Commissione informa periodicamente gli Stati membri circa il funzionamento delle disposizioni relative alla mutua assistenza. Controllo da parte dello Stato membro di stabilimento in caso di bolkeestein temporaneo del prestatore in un altro Stato membro. Lo Stato membro che comunica tali informazioni ne informa il prestatore interessato.

Ogni informazione in questione che sia pubblica deve essere accessibile ai consumatori. La Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, istituisce un sistema elettronico per lo scambio di informazioni tra gli Stati membri tenendo conto dei sistemi di informazione esistenti. Entro lo stesso termine, la Commissione consulta le parti interessate su tali relazioni. Successivamente, gli Stati membri comunicano alla Commissione le eventuali modifiche dei requisiti, inclusi i nuovi requisiti, di cui sopra specificandone le motivazioni.

La Commissione comunica tali requisiti agli altri Stati membri. La comunicazione non osta a che gli Stati membri adottino le disposizioni in questione. La Commissione fornisce successivamente, su base annuale, analisi e orientamenti in materia di applicazione di direttia disposizioni nel contesto della presente direttiva. Essa esamina inoltre se siano necessarie ulteriori misure per le materie escluse dal campo di applicazione della presente direttiva. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto nazionale adottate nella materia disciplinata dalla presente direttiva.

Regolamento modificato da ultimo dal regolamento CE n. Direttiva modificata da ultimo direttiga regolamento CE n. Direttiva modificata dall’Atto di adesione del Direttiva modificata da ultimo dall’Atto di adesione del Convenzione modificata da ultimo dal regolamento CE n. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento della Commissione CE n.

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